Progetto Esoma per Malattie Rare

Cosa si intente per malattia “rara”?

Una malattia si definisce “rara” quando la sua prevalenza, nell’Unione Europea, non supera la soglia di 0,05 % della popolazione: 5 casi su 10.000 persone. Le malattie rare diagnosticate sono circa 8.000, un numero destinato a crescere in rapporto ai progressi della ricerca genetica.

Quanti malati rari ci sono in Italia?

In Italia si stimano 20 casi di malattie rare ogni 10.000 abitanti. Ogni anno sono circa 19.000 i nuovi pazienti segnalati dalle oltre 200 strutture sanitarie al Registro Nazionale Malattie Rare dell'I.S.S. Il 20% delle patologie riguarda pazienti in età pediatrica. Le malattie rare che si manifestano con maggiore frequenza sono le malformazioni congenite (45%) e le malattie delle ghiandole endocrine, della nutrizione, del metabolismo e disturbi immunitari (20%).

Com’è cambiata la diagnostica delle malattie rare negli ultimi anni?

Fino a pochi anni fa l’inquadramento diagnostico dei pazienti prevedeva una valutazione clinica accurata, la caratterizzazione fenotipica e, quando possibile, la conferma del sospetto clinico con il sequenziamento del gene responsabile della malattia.
Oggi le tecniche di Next Generation Sequencing (NGS)  consentono un netto ampliamento delle capacità analitiche per l’identificazione di nuovi geni che forniscono la chiave di lettura di fenomeni fisiopatologici non ancora noti. In tempi recenti sono migliorati gli algoritmi di analisi dei dati prodotti dal sequenziamento mentre i costi sono scesi in maniera importante (http://genome.gov/sequencingcosts).

Come fare per accedere al Next Generation Sequencing in italia?

L’NGS non è incluso tra gli esami effettuabili con il Sistema Sanitario Nazionale. È possibile eseguirlo tramite progetti di ricerca con tempi molto lunghi (circa due anni) e senza garanzie di refertazione certificata oppure presso laboratori privati certificati a fronte di una spesa impegnativa per il singolo paziente e per il suo nucleo familiare (1.500 euro circa).

L’importanza della diagnosi.

La diagnosi biomolecolare precoce è fondamentale per garantire un’efficace presa in carico del paziente, per prospettare la prognosi e la possibile terapia e per programmare l’eventuale valutazione genetica allargata a tutto il nucleo famigliare anche a finalità preconcezionale e diagnostica prenatale.
Nonostante i progressi dell’analisi del DNA, esistono ancora migliaia di malattie genetiche rarissime, con cause sconosciute e senza diagnosi. La mancanza di una diagnosi implica una grande incertezza prognostica, una limitazione terapeutica alla sola gestione dei sintomi e, non ultimo, un maggiore coinvolgimento emotivo del nucleo familiare accresciuto dalla mancanza di fiducia nelle capacità mediche.
Il cammino verso una risposta diventa spesso una lunga odissea che porta il paziente e la famiglia ad affrontare molte difficoltà, in termini di energia, tempo e denaro. Vivono nella speranza di una diagnosi perché una malattia sconosciuta non può essere compresa, né si può sperare in eventuali trattamenti farmacologici o sperimentali in corso di sviluppo.

Un recente studio dimostra che…

  • il 30% dei pazienti viene visitato da più di 6 specialisti prima di arrivare a una diagnosi,

  • il 25% deve attendere dai 5 ai 30 anni dai primi sintomi prima di avere una conferma diagnostica

  • il 40% ha ricevuto almeno una volta una diagnosi non corretta.

  • il 70% non ha ricevuto sufficienti spiegazioni riguardo alla diagnosi e solo il 30% si dichiara soddisfatto.

(Survey of healthcare experiences […] www.eurordis.org 2016)

In che modo aiutiamo i malati rari senza diagnosi?

Dalla collaborazione tra la Federazione Malattie Rare Infantili (FMRI) e il reparto di Pediatria dell’Ospedale infantile Regina Margherita di Torino (centro di riferimento al quale afferiscono pazienti “senza diagnosi” da diverse regioni italiane) nasce il “Progetto Esoma”: nel biennio 2018/2019 sono stati selezionati 20 casi complessi (malformazioni congenite multiple e disordini del neurosviluppo) per l’analisi esomica ad alta risoluzione presso il laboratorio Breda Genetics di Brescia. Per il 50% si è ottenuta la diagnosi, per il restante 50% è stato possibile intraprendere percorsi più mirati, in base alle informazioni ottenute.
In un tempo molto breve (circa 60 giorni) è stata condotta un’analisi approfondita di una sequenza di oltre 20.000 geni alla ricerca delle variazioni (mutazioni) del codice del DNA che creano un’anomalia nel funzionamento di proteine, la cui funzione alterata provoca diverse gravi patologie.

Cosa possiamo fare per aumentare il numero delle diagnosi?

Il “Progetto Esoma” è rivolto a pazienti in età pediatrica. Si propone di individuare le cause delle malattie genetiche in un certo numero di casi selezionati dal centro di riferimento. Combinando il sequenziamento di nuova generazione (NGS) del DNA con un’approfondita caratterizzazione clinica operata dai medici pediatri e da un genetista, ci si propone di aprire la strada verso la diagnosi a questi pazienti, contribuendo ad allargare le conoscenze mediche su certe patologie e offrire la speranza di una terapia che possa aiutare questi bambini con un approccio più mirato alle loro necessità.
Al fine di assicurare gli standard di eccellenza, rigore e merito, il progetto seguirà i seguenti criteri in base ai quali i pazienti saranno selezionati per approfondimento tramite NGS.

1.       assenza di diagnosi a fronte di sospetto clinico suggestivo di malattia genetica con analisi genetiche e laboratoristiche di primo livello negative;

2.       anamnesi famigliare positiva pre-probabile patologia genetica o consanguineità;

3.       possibile risvolto terapeutico;

4.       necessità di counselling genetico pre-concezionale o prenatale.

 Per aumentare le probabilità di successo nell’identificazione delle varianti del DNA (mutazioni) associabili al fenotipo clinico, si confermerà la segregazione delle eventuali varianti nei genitori del paziente. 
L’analisi esomica con NGS sarà condotta su campioni di DNA isolato da sangue previo consenso informato degli interessati.

 Piu’ informazioni

Federazione Malattie Rare Infantili Onlus

Segreteria Generale - Dr Luca Nave

segreteria@malattie-rare.org

www.malattie-rare.org

Tel. 339 52 03 554

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