Descrizione immagine
Federazione Malattie
Rare
Infantili 

Onlus
Descrizione immagine

CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE SULLA DISABILITA' E SULLE MALATTIE RARE INFANTILI 


REALIZZATA NEGLI ISTITUTI DELLA PROVINCIA DI TORINO


ANNO SCOLASTICO 2015 - 2016



Diverso da Chi? 


Dialoghi sulla disabilità, sull'omossessualità e sul razzismo

Educazione alla diversità...con Filosofia.

di Elena Nave - Luca Nave


La Federazione Malattie Rare Infantili Onlus, in collaborazione con il Centro Servizi Didattici della Città Metropolitana di Torino, ha offerto a circa 1200 studentesse e studenti l’opportunità di riflettere e dialogare a riguardo della tematica della “diversità” nelle sue varie forme ed accezioni: sull'essere diverso e sul sentirsi diverso

Le adolescenti e gli adolescenti incontrati hanno dimostrato di possedere l’interesse e le forti motivazioni che spesso accompagnano la formazione morale. Di più: hanno espresso l’esigenza di essere resi competenti riguardo le regole della discussione pubblica e del dialogo argomentativo. Le ore del progetto si sono trasformate in luoghi nei quali poter esternare e condividere fatti della biografia di ognuno, narrazioni familiari, paure e vari altri tipi di emozioni, considerazioni e giudizi morali.

Noi abbiamo offerto un metodo che consentisse di accogliere tutte le posizioni morali in gioco e di affrontare criticamente fatti che potrebbero scatenare sentimenti difficili da interpretare, oppure essere accolti da atteggiamenti stereotipati colmi di pregiudizi. La tematica della diversità – tra disabilità, omosessualità e vari razzismi - ha mostrato presto tutto il suo valore generativo di pensieri, credenze, emozioni, che si sono sprigionate nello svolgimento degli incontri.

E’ un fenomeno consueto, prevedibile, il fatto che persone molto vicine possano esprimere giudizi molto diversi su una pratica, una norma, un avvenimento. Dalle grandi questioni della vita fino alle più banali facezie della quotidianità mostriamo una diffusa diversità di giudizi anche tra persone per altri versi molto simili (per età, abitudini di vita, tratti culturali, e così via) che convivono nei medesimi ambienti sociali.

Le e gli allievi hanno scoperto che è possibile “provare” la propria posizione morale, saggiarne la tenuta e la coerenza logica, solo insieme a individui che la pensino diversamente, i quali sono preziosi proprio per approfondire la conoscenza di sé. A ragionare sulle cose con le persone che condividono la nostra prospettiva morale possiamo accorgerci dei benefici che traiamo da questa esperienza, ma corriamo il rischio dell’“autocelebrazione” della nostra posizione morale senza poter intravedere quei limiti che dall’interno di una prospettiva non sono visibili. La ricchezza e le opportunità che offrono i confronti con chi ha una posizione morale diversa sono assai preziosi, per goderne è necessario instaurare un autentico dialogo, un reale scambio di ragioni e contro-ragioni tra persone razionali impegnate a cercare la verità.  

Le studentesse e gli studenti hanno dato prova di gradire la partecipazione al Progetto chiedendo di poter avere almeno un altro incontro, almeno un’altra occasione di discutere e saggiare sul campo la propria capacità di ascoltare, elaborare un giudizio, saperlo comunicare e saperlo giustificare dinnanzi alle obiezioni altrui. L’accalorata partecipazione ha manifestato quanto Diverso da chi? sia stato in grado di rispondere al bisogno, e al conseguente interesse, dei giovani cittadini di confronto e dialogo su questioni che, per queste generazioni, hanno un valore personale, ma anche uno pubblico.

In un clima di pluralismo morale, insegnare le abilità del dialogo argomentativo contribuisce alla formazione di allieve e allievi consapevoli e informati, e fornisce loro gli strumenti indispensabili per una cittadinanza attiva e responsabile.

“Quando le persone cessano di credere alle buone ragioni, là inizia il sopruso, la violenza l’inganno”, scriveva Norberto Bobbio, grande maestro e pensatore della democrazia dei nostri tempi di “passioni tristi”.     

 

 

Descrizione immagine
Descrizione immagine
Descrizione immagine